Come il vento tra i ciliegi. Racconti apocalittici

Come il vento tra i ciliegi. Racconti apocalittici

Questo libro è sempre sarà considerato dal suo autore un inno alla vita, alla gioia, all'amore, e soprattutto all'amicizia. Racconti che a prima vista sembrano pesanti e pessimistici, come l'autore vuole farci credere, ma che al contrario sono carichi di una dolcezza e di un romanticismo cavalleresco di altri tempi, un pathos fatto di molteplici attenzioni e di ricercate situazioni. Una scrittura non sempre leggera ci cullerà, a volte deliziosamente, a volte in maniera più brusca, austera, aspra, inaspettata, attraverso i conflitti e le considerazioni fatte fino ad ora, divenendo delicata quando ci si sta per angosciare. Nonostante il pessimismo, la rudezza, la malinconia e il dolore siano presenti in tutti i racconti, essi sono il risultato di esperienze del vissuto dell'autore, non una malevole predisposizione di animo. Joe sembra dirci: "sono così, perché la vita mi ha reso e costituito così, ormai questa è la mia forma mentis, ma in fondo io credo profondamente nell'amore, in tutte le sue manifestazioni, e so che solo attraverso questo sentimento e l'amicizia si raggiunge la felicità. Soli si muore".