Cosa prova il cervello. Scritti di neuropsicoanalisi

Cosa prova il cervello. Scritti di neuropsicoanalisi

Da quando è stato coniato, nel 1999, il termine 'neuropsicoanalisi' ha suscitato un ampio dibattito nel mondo scientifico, nonostante l'inizio dei rapporti Ira psicoanalisi e neuroscienze risalisse a molti anni prima.

L'ambizione di questa disciplina che getta ponti Ira due approcci per qualcuno ritenuti antitetici, è quella di indagare cosa prova il cervello, quasi sempre oggetto, piti raramente soggetto, di ricerca. La neuropsicoanalisi investe i campi più disparati: la psicoanalisi, certo, ina anche i disturbi neurologici, il sogno e la coscienza. Numerose sono le implicazioni filosofiche di un approccio che si muove al confine Ira mente e cervello e ne esamina le interazioni. Questo volume fornisce un'introduzione alla materia e scandaglia le sue implicazioni.

Mark Solms, che ne è uno dei pionieri, guida il lettore alla scoperta delle diverse sfaccettature di una disciplina di confine. Nella prima parte analizza il ruolo della psiche nella neuropsicologia, nella seconda fornisce alcuni esempi clinici di ricerca neuropsicoana-litica, mentre nella terza traccia Lina panoramica delle applicazioni del metodo ai disturbi psichiatrici, in particolare depressione e dipendenze. La quarta parte torna sulla prospettiva freudiana del sogno, aggiornandola alla luce delle recenti scoperte neuroscientifiche. Il volume si conclude con una sezione dedicata alle implicazioni filosofiche della disciplina, ovvero al monismo dal duplice aspetto percettivo, perno attorno al quale ruota, secondo l'espressione di David Chalmers "il problema 'difficile' della coscienza", che l'autore cerca di risolvere attraverso una distinzione preliminare fra il soggetto e gli oggetti della coscienza stessa.