Il bambino impara a leggere: prove oggettive di prerequisiti

Il bambino impara a leggere: prove oggettive di prerequisiti

L'evoluzione della formazione iniziale degli insegnanti con l'istituzione di un corso di laurea specifico, lo sviluppo della formazione continua, l'elaborazione di nuovi obiettivi curricolari per la scuola materna e la proposta di riforma dei cicli scolastici, costituiscono un nuovo stimolo per riprendere e approfondire temi relativi all'apprendimento della lettura e della scrittura e alla valutazione dei prerequisiti linguistici, cognitivi e motivazionali che vanno a integrarsi con le opportunità di familiarizzazione della lingua scritta offerte al bambino dall'ambiente. Affinché sia possibile attivare in ogni bambino un processo di sviluppo delle abilità prerequisite all'apprendimento della lingua scritta, è necessario che tutti coloro che operano in questo settore, e soprattutto gli insegnanti della scuola materna, acquisiscano una serie di competenze specifiche a livello sia teorico sia operativo e possano nello stesso tempo disporre di strumenti adeguati alla verifica degli obiettivi educativi prefissati. A tale scopo sono state elaborate queste prove, finalizzate alla valutazione di alcuni prerequisiti cognitivi specifici dell'apprendimento della lettura quali la percezione visiva, il linguaggio, la memoria, la coordinazione visuo-motoria, che possono essere di supporto all'insegnante per delineare un profilo funzionale di ogni bambino.