I ragazzi della 500 che sognavano la Porsche

I ragazzi della 500 che sognavano la Porsche

"La nostra ricerca ci aveva finalmente premiato, anche se casualmente. Il vile era in dolce conversazione, direi una conversazione impegnata; Gloria era seduta con in braccio Bebe, Cibo aveva un piede appoggiato alla panchina, ed il braccio sopra il ginocchio, una posa da playboy. Gas parcheggiò la 500 e spense il motore, ci eravamo dati un'occhiata di soddisfazione, dopo tutto il girare che avevamo fatto, ora l'avevamo beccato. Decidemmo di stare seduti in macchina a spiarlo per qualche minuto. La distanza che ci divideva non ci permetteva di vedere bene la ragazza seduta, il viso era parzialmente coperto da quello del bimbo, ma la porzione di gambe che vedevamo era sufficiente per farci scendere dalla 500, con l'assoluta certezza che si trattasse di una..."